A Fregene, nel villaggio dei Pescatori, una borgata emersa negli anni '50 su terreni oggi qualificati come demanio marittimo abitabile, è emersa una situazione di grande preoccupazione tra i residenti. Per molti anni, gli abitanti hanno ottenuto concessioni regolari, rispettando le scadenze e pagando i relativi canoni. Tuttavia, con la recente scadenza di queste concessioni e la mancata possibilità di rinnovo, centinaia di famiglie si trovano a rischio di dover abbandonare le proprie abitazioni.
Attualmente, le case della zona non sono né regolarizzate né sgomberate, creando un vero e proprio limbo normativo. I residenti lamentano una continua incertezza, poiché la competenza su queste concessioni è passata da un ente all’altro, senza offrire certezze sul futuro.
A rendere la situazione ancora più critica, il Comune di Fiumicino ha inviato alcune lettere ai residenti, avviando il procedimento per le richieste di indennizzo per occupazione senza titolo e per la liberazione degli immobili costruiti sul demanio. L’amministrazione comunale ha precisato che questo passo è necessario per prevenire danni erariali, ma ha anche assicurato che si impegnerà per trovare una soluzione che permetta il rinnovo delle concessioni.

