Cambiare vita si puo..in Abruzzo!

Vivere in un piccolo borgo, immersi nel cuore verde dell’Abruzzo e circondati dal silenzio e dalla bellezza dei paesaggi. Un sogno che si può avverare, soprattutto per chi ha sotto i 40 anni e vuole cambiare definitivamente la propria vita, investendo in un’attività a Santo Stefano di Sessanio.

Il Comune in provincia dell’Aquila, infatti, ha indetto un bando dedicato a tutti gli under 40 mettendo a loro disposizione una casa nel centro storico (facendoli pagare un affitto simbolico) a patto che questi prendano la residenza e aprano un esercizio commerciale qui. L’idea è davvero interessante e nasce con lo scopo di rianimare questo luogo oggi abitato soprattutto da over 65, permettendo così un cambio generazionale e rendendo questo posto ancora più attrattivo e vivo (anche dal punto di vista turistico).


Del resto Santo Stefano di Sessanio è uno dei borghi più belli d’Italia. D’origine medioevale, con i suoi 120 abitanti, è incastonato tra i monti e si trova ad oltre 1250 metri di altitudine, all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Uno scenario stupendo e dalle architetture davvero spettacolari.

IL TEVERE CANDIDATO A  PATRIMONIO DELL'UNESCO

Il nostro più antico monumento, la culla della civiltà occidentale e per questo scorre nelle vene di tutti, attraversando millenni di storia": è il fiume di Roma, il Tevere, per il quale ieri è stata lanciata ufficialmente la candidatura a Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Negli ultimi anni i romani stanno riscoprendo il loro fiume e sono tante le associazioni che promuovono eventi e iniziative, come Agenda Tevere, Tevereterno, la Discesa Internazionale del Tevere, l'Associazione Isola Tiberina e, ovviamente, i circoli storici. In particolare l'Associazione Tevere Day ha creato la festa del Tevere, il Tevere Day, che il 4 ottobre festeggerà la seconda edizione. Si tratta di un evento, spiegano gli organizzatori, "previsto interamente all'aperto, che si snoderà lungo oltre 8 chilometri di sponde del fiume di Roma, nel massimo rispetto delle leggi in vigore sulle distanze di sicurezza". Per loro "il Tevere merita di essere vissuto così come lo sono i fiumi delle grandi capitali europee, dalla Senna al Reno al Danubio, non a caso già riconosciuti come patrimoni Unesco: navigabile nei tratti dove è ancora possibile, fruibile, con acque e sponde pulite, protette, sicure, con un Museo che ne esalti civiltà e storia".
ROMA, LA CITTà PIU BELLA DEL MONDO!



La Festa del Cinema di Roma 2020, attesa per il film documentario di Francesco Totti

L’edizione di quest’anno, inevitabilmente, è segnata e condizionata dal Covid-19 e dalle normative di contenimento del contagio. Per questo sarà possibile accedere all’auditorium solamente tramite accredito o invito e tramite la prenotazione tramite l’applicazione. Non ci sarà quindi la classica folla ai lati del red carpet per evitare assembramenti. Ad accompagnare gli attori e i protagonisti della Festa del Cinema di Roma 2020 sul tappeto rosso saranno le note del Maestro Ennio Morricone al quale verrà poi intitolato l’auditorium stesso. A sfilare sul red carpet della quindicesima edizione del festival del cinema saranno, tra gli ospiti internazionali, Steve McQueen e Pete Docter, che riceveranno il premio alla carriera.

L’attesa maggiore a livello cittadino è probabilmente quella per Francesco Totti che sarà il protagonista indiscusso di questa kermesse in quanto presenterà il film documentario Mi chiamo Francesco Totti che sta già raccogliendo curiosità ed entusiasmo non solo tra i tifosi giallorossi.

Come nelle precedenti edizioni anche quest’anno la Festa del Cinema di Roma sarà l’occasione per numerosi eventi e incontri con gli attori, i registi e i protagonisti delle produzioni cinematografiche sia nazionali che internazionali.

Come partecipare

Le precauzioni e le normative anticovid condizioneranno anche la partecipazione del pubblico. La città sarà coinvolta nella Festa del Cinema di Roma anche attraverso la proiezione dei film in programma in diverse sale. Tra queste quelle del Policlinico Gemelli, del Macro, del MAXXI e di Palazzo Merulana. I biglietti potranno essere acquistati esclusivamente online attraverso il circuito TicketOne.

 







PASSIONE ROSSA E SOLIDARIETÀ: FERRARI THERAPY  PER I GIOVANI DI “INSIEME CON I DISABILI ONLUS”     SABATO 10 E DOMENICA 11 OTTOBRE

Madrine Fanny Cadeo, Milena Miconi e Miriana Trevisan e Oltre quaranta Ferrari - provenienti da tutte le regioni d’Italia - per un incontro unico e spettacolare che tinge di rosso fiammante il “Da Vinci Village”, grande Parco commerciale alle porte di Roma, dedicato allo shopping, allo svago e ai rapporti sociali con la massima garanzia delle misure di sicurezza che il momento richiedono.Il più grande raduno di Ferrari aderenti al Club Ferrari Passione Rossa potrà essere ammirato dal pubblico del Da Vinci Village nelle giornate di Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre 2020 – dalla mattina alla sera – presso gli spazi aperti del famoso Parco, in un allestimento di grande effetto, con il madrinaggio delle bellissime dello spettacolo: Fanny Cadeo, Milena Miconi e Miriana Trevisan.

“Un sodalizio perfetto” – spiegano gli organizzatori – “tra il Da Vinci Village e Ferrari che diventano protagoniste del primo evento offerto al pubblico del Da Vinci dopo l’inaugurazione, avvenuta lo scorso 10 settembre. Mai un Parco commerciale aveva ospitato un numero così ampio di Ferrari: del resto il Da Vinci può contare su 90.000 mq di superficie che lo rendono il Parco più grande d’Italia con ampissimi spazi all’aperto. Domenica 11 sarà una giornata unica voluta dal Da Vinci Village, un grande momento di incontro, divertimento e socialità”.

Un evento di portata internazionale grazie al prestigio che il Club Ferrari ha ottenuto negli anni con i traguardi del suo fondatore - Fabio Barone - ed all’ultimo primato mondiale conquistato il 6 luglio 2019, quando ben 30 Ferrari sono arrivate al Circolo Polare Artico.

Ferrari Therapy: un incontro all’insegna della solidarietà nel messaggio di Barone

“Passione Rossa si cimenta da anni in giornate dedicate a tifosi speciali” – spiega Fabio Barone, Presidente del Club Ferrari Passione Rossa – “La pista si trasforma, così, in un inusuale luogo di condivisione. Sul sedile del passeggero delle rosse più famose del mondo, i giovani di “Insieme con i Disabili Onlus” trovano il loro posto per vivere una grande emozione. Io amo definirla Ferrari Therapy, questa opportunità di emozionarsi grazie al rombo dell’otto cilindri più leggendario della storia. I ragazzi – tra i nove e i diciassette anni - potranno trascorrere una giornata provando le forti emozioni di un hot lap e, successivamente, proveranno il brivido della velocità, l’effetto del un casco da pilota e la cintura a 4 punti. La nostra terapia raggiunge il suo compimento nella percezione finale: la scoperta del ferrarista, nascosto in tutti noi. Grazie all’ospitalità del Da Vinci Village faremo brillare occhi e battere cuori, perché questa è Passione Rossa”.

“I nostri ragazzi” – chiosa Mauro Stasio, Delegato ai Diritti dei Disabili del Comune di Fiumicino - “sono davvero molto emozionati per questo evento e non vedono l'ora di salire a bordo del cavallino rampante. Queste manifestazioni sono di grande aiuto per nostri giovani che, per un giorno, avranno la sensazione di diventare super eroi".  

 



 

Caracalla By Night, dal 29 settembre al 10 novembre

La luce del tramonto per ammirare i ruderi delle Terme di Caracalla.
Dal 29 settembre al 10 novembre si avrà la possibilità di registrarsi a una delle visite guidate che si terranno ogni martedì. Ma i gruppi sono limitati. "Massimo 20 persone", si legge sul sito dove si possono anche comprare i biglietti. Il costo? 20 euro a persona.

Il progetto si chiama Caracalla Sunset ed è organizzato dalla Soprintendenza Speciale di Roma, in collaborazione con Electa e Coopculture. "Un segnale importante di ripartenza, all'insegna di una cultura che non si è mai davvero fermata e ora torna a marciare a pieno regime – commenta la Soprintendente Speciale Daniela Porro –. Un'occasione unica di godere di un sito come le Terme di Caracalla, con quel tocco di magia in più, dato dalla romantica luce serotina".

Festa dei Nonni a Roma, per ricordare soprattutto chi non c'è più!

Roma, 2 ottobre 2020 - Il 2 ottobre in Italia si celebra la Festa dei Nonni, ricorrenza istituita per sottolineare l'importanza del ruolo dei nonni nelle famiglie e nella società. Quest’anno la consueta manifestazione nazionale indetta da Senior Italia FederAnziani è stata diversa dalle precedenti edizioni: i nonni non hanno rinunciato al loro consueto girotondo, ma lo hanno fatto senza tenersi per mano, nel rispetto delle regole del distanziamento sociale e indossando le mascherine, per dimostrare che non bisogna cedere alla paura ma che è necessario rispettare le regole per tutelare la salute di tutti, specialmente quella dei nonni.

Una delegazione di nonni si è ritrovata questa mattina in Piazza del Campidoglio per un momento celebrativo che ha visto un lancio di palloncini in aria come simbolico gesto di commemorazione degli anziani vittime del Coronavirus.

«La festa di quest’anno porta con sé necessariamente un momento di ricordo di tutti i nonni che sono scomparsi in questi mesi a causa del Covid - dichiara il Presidente Senior Italia FederAnziani Roberto Messina. – Non abbiamo rinunciato alla consueta manifestazione, che dedichiamo a loro e alle loro famiglie, ma in questo due ottobre l’abbiamo svolta in modo diverso, nel rispetto di quelle regole di prudenza e distanziamento sociale che tutti dobbiamo seguire ogni giorno, non solo per tutelare la nostra salute, ma anche per dimostrare che abbiamo a cuore i nonni. Il messaggio che vogliamo lanciare è: stare vicini ai nonni significa anche mantenere dei comportamenti responsabili e proteggere la loro salute.»


L’11 ottobre costruiamo una lunga Catena Umana  per arginare la violenza dilaganteLa PerugiAssisi sui passi di Gandhi, Martin Luther King, Nelson Mandela, Madre Teresa,. Aldo Capitini e San Francesco


Domani 2 ottobre, l'Onu ci invita tutti a celebrare la Giornata internazionale della nonviolenza nel giorno del compleanno di Gandhi. Visto quello che sta accadendo nel mondo, faremmo bene a prenderlo sul serio.

Penso alle uccisioni di don Roberto Malgesini, a Willy Monteiro, a Eleonora Manta e Daniele De Santis e a tutte le persone a cui dedichiamo la Catena Umana Perugia-Assisi dell’11 ottobre. Ma penso soprattutto all’enormità di violenze invisibili che si susseguono e che sembrano dominare tanta parte della nostra vita quotidiana, dei rapporti tra le persone, della cronaca del nostro paese e del mondo.

La violenza ha mille facce: da quella di un’economia che uccide, esclude e distrugge a quella che si annida in molte delle nostre case, contro le donne, i bambini, i diversi, i migranti, gli scartati.. Quella della corruzione, delle mafie e delle droghe, ma anche quella che tutti i giorni esce dalla televisione e dal web, alle parole che uccidono, al bullismo diffuso che ci perseguita. Penso alla guerra che si è riaccesa nel Nagorno-Karabakh, a quelle che da 75 anni insanguinano la Terra Santa e il Medio Oriente e a tutte quelle che non fanno mai notizia.

Non è facile parlare di nonviolenza senza rischiare di finire sbattuti nell'angolo degli illusi, dei buonisti o degli inutili idioti. Eppure di fronte alla violenza montante non possiamo chiudere gli occhi senza correre il serio rischio di venire travolti.

Per questo, rinnoviamo a tutti l’invito a vincere la paura e a partecipare, domenica 11 ottobre, alla Catena Umana da Perugia ad Assisi.

Una lunga catena umana per arginare la violenza dilagante. Sarà un gesto di solidarietà con le vittime innocenti e una concreta assunzione di responsabilità. Un modo per trovare la forza di reagire all'orrore. Un altro passo verso quella "conversione alla nonviolenza” che appare sempre più urgente.



PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA “FONDAZIONE ROMA - PROGETTO DONNA”

La Fondazione Roma lancia l’iniziativa “Fondazione Roma - Progetto Donna”, attraverso la quale, pur non configurandosi come un Centro antiviolenza, intende offrire a titolo gratuito a tutte le donne vittime di violenza italiane e straniere (in possesso di regolare permesso di soggiorno in Italia qualora extracomunitarie) residenti, domiciliate o che dimorino abitualmente a Roma e provincia,un pacchetto di servizi, di tutele e di benefici, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle vittimee dei loro familiari una tutela personalizzata, attivabile in maniera agile, rapida ed efficace, iniziativa che intercetta, come detto, una domanda crescente di protezione e di prospettive sicure per il futuro.

«Nella nostra epoca - dichiara il Presidente onorario della Fondazione Roma, Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele - in una società che ambisce ad essere progredita, moderna, rispettosa della dignità di ogni persona, ritengo che sia scandalosamente immorale e profondamente aberrante assistere, inerti, a questo dramma della violenza, della sottocultura, della sopraffazione edel possesso dell’uomo sulla donna. Proprio per non rimanere a guardare, la Fondazione Roma, con questa iniziativa intende, ancora una volta, mettersi a disposizione delle esigenze del territorio, erispondere in modo originale e concreto ad un’emergenza assoluta e drammatica, che umilia e scuote le nostre coscienze».

Progetto Donna
Tel. 06/697645406
Mail progettodonna@fondazioneroma.it

L'infettivologo del Policlinico Gemelli Prof. Cauda, ospite a "Non Solo Politica" domani sera ore 22.00

Mercoledi 30 settembre, dalle ore 22.00, nel corso della trasmissione #nonsolopolitica, condotta dal dott. Lucio Vetrella, ospite il Prof. Roberto Cauda, infettivologo del Policlinico Gemelli, che risponderà alle domande dei cittadini sullo stato attuale del covid 19 e sulle prospettive di cura.

Se avete domande da porre al Professore, scrivete sul nostro portale facebook i quesiti, le risposte verranno date in diretta!

scriveteci a: redazione@reteoro.tv

#reteoropericittadini#nonsolopolitica

CORONAVIRUS: UNITA’ CRISI LAZIO, ‘PRIMI TEST ANTIGENICI A LICEO MANARA A ROMA’


SCREENING VERRA’ ESTESO A TUTTE LE SCUOLE CON PRIORITA’ DOVE SI SONO VERIFICATI CASI

 

“Sono iniziate questa mattina le operazioni di screening con i test antigenici rapidi al Liceo Statale Manara, il primo della città di Roma, grazie all'impegno della Asl Roma 3 e delle USCA-R. La Dirigente Scolastica, dott.ssa Atala Grattarola, ha manifestato, in una telefonata intercorsa con l'assessore alla Sanità delle Regione Lazio, Alessio D'Amato, apprezzamento e ringraziamento per l'attività intrapresa per garantire la salute dei giovani, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico. Presto lo screening verrà esteso a tutte le scuole con priorità nei plessi dove si sono verificati casi”.

 

Lo comunica l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

 

28 settembre 2020