"Semel in anno licet insanire" è un proverbio latino che celebra il Carnevale romano, legato ai Saturnali dell'antica Roma. Durante queste festività si viveva un'atmosfera di divertimento, lussuria e abbondanza di cibo, con dolci come le "Frictilia", antenate delle attuali frappe.
Nel Medioevo e nel Rinascimento, il Carnevale si manifestava con giostre, cori e banchetti generosi, dove i dolci fritti erano protagonisti, in preparazione per la Quaresima, periodo in cui si limitava il consumo di carne. Il termine "Carnevale" deriva da "carnem levare", ovvero "togliere la carne".
Oggi, i romani si deliziano con dolci tipici come le castagnole, palline di pasta fritta ricoperte di zucchero, e le frappe, leggere e sottili. Queste tradizioni continuano a rappresentare momenti di convivialità, molto apprezzati durante il Carnevale.

